Regolamento
Regolamento ufficiale del Campionato regionale ACVA
(da effettuarsi a coppie su carretti con cuscinetti a sfera)
Art. 1 Telaio – Costruito interamente e solamente in legno, senza snodi intermedi; sono ammessi rinforzi in metallo solo in corrispondenza degli angoli di giunzione tra i vari elementi del telaio; le dimensioni massime consentite sono di cm. 200 per la lunghezza e di cm. 150 per la larghezza.
Sono assolutamente vietati, ad esempio, piastre all’interno del telaio, pesi mobili, rinforzi ritenuti a giudizio insindacabile della commissione inutili od eccessivi
Art. 2 Assali – Devono essere due dei quali solo quello anteriore sterzante; devono portare ad ogni estremo una ruota; il materiale di costruzione deve essere il metallo; sono ammessi i semiassi purché rigidi; sono vietati ammortizzatori e sospensioni di qualsiasi genere.
Art. 3 Sterzo – E’ ammesso solo per l’asse anteriore; il comando deve avvenire a mezzo di catenelle o cordini o manette semirigide (ovvero deve essere presente lo snodo alla giunzione con l’assale).Lo sterzo deve essere comunque costruito alla regola dell’arte e ritenuto sicuro.
Art. 4 Ruote – Devono essere in cuscinetti a sfera, in numero di quattro, aventi un diametro Max esterno di mm.130; devono essere del tipo rigido ad una sola fila di sfere e possono essere sgabbiati; non devono contenere all’interno altri meccanismi di rotazione;non devono presentare scanalature o tagli, estremità prive di angoli vivi, molature, fresature e tutt’altro modifichi il profilo originale del cuscinetto; è consentita la flangia di protezione su entrambi i lati.
Art. 5 Sistema frenante – Sono ammessi solo sistemi frenanti ad azionamento meccanico con azione frenante ad attrito diretto sul manto stradale; l’attrito tra piastra frenante e terreno deve essere assicurato da tasselli in gomma di spessore e dimensioni adeguati al peso del mezzo per poterlo fermare; le leve frenanti ammesse sono due e devono essere azionate tassativamente dal frenatore.
E’ facoltativo un freno di emergenza azionabile solo dal guidatore purché esso sia piombato attraverso una fascetta di plastica controllata alla partenza ed all’arrivo della prova. La mancanza o la visibile rottura del sigillo comporta la squalifica dalla manche.
Art. 6 Posto di guida – Sono ammesse imbottiture a piacimento per i posti del pilota e del frenatore, purché le stesse non ostacolino i movimenti di salita e discesa dal mezzo; il pilota deve tenere i piedi all’interno della sagoma del telaio su idonei poggiapiedi in legno o metallo che non presentino spigoli o lati taglienti; sono vietati sedili di tipo automobilistico, sedie, poltroncine, o comunque sedili di altro tipo che abbiano schienali rigidi superiori ai cm 25 dal piano del telaio; è assolutamente vietato, nei pressi della linea di arrivo, sporgere i piedi anteriormente al carretto, pena la squalifica.
Art 7 Carenatura – I materiali di costruzione ammessi sono il legno, resina e la plastica nei limiti delle misure massime di ingombro del telaio e che non possano essere di intralcio o impediscano la salita e la discesa dal mezzo.
Art. 8 Maniglie di spinta – Le maniglie di spinta devono essere costruite in metallo e devono avere dimensioni e robustezza adeguate
Art. 9 Lubrificazione – Consentita su tutte le ruote con qualsiasi tipo di lubrificante o acqua; assolutamente vietato l’uso di carburanti, oli o sostanze infiammabili, pena la squalifica; per la pulizia ed il lavaggio dei cuscinetti usare dei recipienti ed evitare di disperdere nell’ambiente i residui e liquidi di suddette operazioni.
Art. 10 Zavorra – E’ vietato l’utilizzo di zavorra . Sarà considerato tale dal giudizio insindacabile della commissione esaminatrice ogni peso ritenuto inutile ed eccessivo.
Art. 11 Abbigliamento e dispositivi di protezione – I concorrenti potranno gareggiare solamente se provvisti di caschi idonei ed omologati per uso automobilistico o motociclistico (non ammessi caschetti ciclistici sciistici o similari) e con vestiario provvisto di adeguate protezioni che copra interamente il corpo (guanti, tute, pantaloni lunghi,maglie a manica lunga, scarpe, ecc…) ammessi tutti i dispositivi che possano aumentare la sicurezza (ginocchiere, gomitiere, pettorine, ecc.)
Art. 12 Efficienza del mezzo – I concorrenti sono responsabili dell’efficienza del proprio mezzo.
Art. 13 Controlli – Se durante le verifiche, da parte degli organizzatori, si riscontrano delle anomalie l’equipaggio potrà essere squalificato;l’organizzazione si riserva la facoltà di effettuare qualsiasi controllo e di prendere qualsiasi decisione ritenga opportuna sui mezzi e sugli equipaggi iscritti alla gara; tutti i verdetti emessi dall’organizzazione saranno irrevocabili.
Ad ogni gara la commissione si riserva di esaminare i carretti dei primi tre qualificati di ogni categoria più tre carretti sorteggiati a fine gara.
Al termine di ogni manche il mezzo deve rimanere a disposizione della commissione parcheggiato all’interno di un’area apposita e segnalata posta dopo l’arrivo. Il mezzo potrà essere ritirato dai concorrenti solo dopo l’autorizzazione della commissione. Durante questo tempo il mezzo non potrà essere toccato, modificato e manomesso da nessuno.
Art. 14 Categorie – Verranno istituite le seguenti categorie:
- Junior: quando almeno uno dei concorrenti non compia la maggiore età entro l’anno solare;
- Femminile: quando le concorrenti sono donne;
- Senior: quando non rientra negli altri casi.
Le categorie di cui sopra verranno istituite solamente se vi sarà un minimo di 3 equipaggi iscritti, contrariamente rientreranno in una categoria a discrezione dell’organizzazione con l’esclusione di quella femminile.
Art. 15 Varie – La direzione di gara si riserva la facoltà di prendere provvedimenti nei confronti dei concorrenti che non mantengono un comportamento leale e sportivo in gara.
Inoltre nei casi in cui lo stato psicofisico dei concorrenti possa palesemente compromettere la sicurezza della manifestazione l’equipaggio interessato non potrà disputare le eventuali altre discese.(condizioni mediche, stato di ebbrezza, ecc.)
Art. 16 Punteggi – Tutti gli equipaggi partenti devono obbligatoriamente disputare tutte le manche se vogliono essere qualificati.
Verranno sommati ai fini della classifica della gara i vari tempi di manche (scartando la peggiore delle tre).
Per le prove valide per il campionato VDA verranno assegnati i seguenti punteggi per ogni manche :
1° Classificato Punti 25
2° Classificato Punti 22
3° Classificato Punti 20
4° Classificato Punti 18
5° Classificato Punti 17
6° Classificato Punti 16
7° Classificato Punti 15
8° Classificato Punti 14
9° Classificato Punti 13
10° Classificato Punti 12
11° Classificato Punti 11
12° Classificato Punti 10
13° Classificato Punti 9
14° Classificato Punti 8
15° Classificato Punti 7
e via a scalare.
Art. 17 Certificazioni e iscrizioni – Ogni equipaggio al momento dell’iscrizione alla competizione dovrà fornire, tassativamente entro i termini prestabiliti, copia dei certificati medici di abilitazione allo svolgimento di attività sportive di entrambi i concorrenti (in originale), la cedola di iscrizione completamente compilata e la quota di iscrizione. Nel caso di concorrente minorenne dovrà essere allegata anche la sottoscrizione di responsabilità da parte dei genitori o dell’esercente della tutela del minore.
Art. 18 Ricorsi – Qualunque concorrente può richiedere la verifica di un mezzo, classifiche o di quanto altro possa creare dubbio o irregolarità rivolgendosi alla direzione di gara, allegando alla richiesta un versamento di 50€ (che verrà restituito esclusivamente nel caso in cui il richiedente il controllo sia nella ragione).
Suddetto regolamento potrebbe subìre delle variazioni apportate dall’associazione stessa, che si preoccuperà di informare tempestivamente tutti i partecipanti.
Rev. 17/02/09
